Yoga
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ORIGINI
Lo Yoga è una disciplina psicofisica nata in India 4000 anni fa, che affonda le sue radici nella millenaria filosofia Vedica. La tradizione ha trasmesso per secoli ogni conoscenza e pratica dello yoga , oralmente, da Guru (maestro realizzato) a Discepolo, come una catena, chiamata Parampara. Solo nel periodo 250 a.c Patanjali compose un’opera (Yogasutra) in cui mise per iscritto il cammino dello yoga. Qust’opera ancora oggi rappresenta un patrimonio per l’intera umanità. Con quest’opera Patanjali ha reso accessibile a chiunque il cammino yoga, descrivendo con chiarezza cosa lo yoga è, qual’è il suo fine e come raggiungere lo scopo.
Cos’è lo yoga
Lo yoga è, una disciplina per il corpo, la mente e lo spirito e serve a farci vivere meglio.
Lo Yoga mira all’ottenimento di una maggior consapevolezza di sé, raggiungendo un benessere psicofisico.
Lo yoga non è ginnastica, le posizioni sono molto diverse dagli esercizi ginnici, ed e’ un errore perfino chiamare queste posture esercizi nel senso comune del termine.
Cosa non e’ lo yoga : lo yoga non è una religione, lo yoga non è uno sport, non è contorsionismo e lo yoga non è nemmeno una setta.
perchè praticare yoga?
Perché’ attraverso una pratica costante e le varie tecniche che lo compongono, agisce positivamente su tutto il nostro essere sul piano fisico, mentale ed energetico.
Partendo dal corpo fisico, lo Yoga ci insegna ad ascoltare ciò che il corpo ci comunica in ogni istante, siamo abituati a vivere nella mente, immersi perennemente nella nostra nuvola di pensieri; grazie alle posizioni “Asana “ lo yoga e’ possibile migliorare il proporio modo di vedere le cose e raggiungere una vita emozionale piu’ armoniosa.
Lo scopo dello yoga e’ di allenare corpo e mente per poter rispondere alle sfide della vita, e ci aiuta a trovare la nostra via di uscita in ogni situazione, rendendoci più consapevoli, e sicuri di noi stessi capaci e forti a sufficienza per liberarci dalle varie difficoltà che si presentano. Il vero scopo dello yoga e’ di raggiungere la consapevolezza del Se’, la saggenza interiore che tutto sa e tutto conosce da sempre.
quali sono i benefici dello yoga?
Corpo : possiamo affermare che le posizioni “Asana” se fatte correttamente , aiutano a raggiungere una salute radiosa, sciolgono le articolazioni, irrorano le vertebre mantenendole giovani, anche nella vecchiaia favoriscono il libero flusso di energia in tutto il sistema nervoso e aiutano a eliminare le tossine dalle articolazioni e delle parti del corpo nelle quali altrimenti restano e fissate a volte in modo permanente causando squilibri di vario genere; le posizioni yoga esercitano una compressione benefica sugli organi interni e sulle ghiandole, e vengono così stimolati e irrorati da nuove energie
Quindi con poca ma costante pratica, si possono produrre dei miglioramenti eccellenti delle proprie condizioni di salute.
Mente : Grazie alle posture yoga, si migliora anche il proporio stato emotivo e mentale, aumentando la consapevolezza del proporio corpo, quindi del proporio respiro, e dei pensieri che lo attraversano, esse permettono di trasformare un senso di disagio in una sensazione gioiosa rendendo il corpo – mente piu’ vitale.
L’energia va dove va il pensiero. La qualità del pensiero determina la qualità dell’energia.
Le principali regole dello yoga
1. Ascolta il tuo corpo e mantieni l’attenzione al momento presente.
Quando fai yoga esisti solo tu, il tuo corpo, la tua mente e il tuo respiro; l’ obbiettivo non e’ fare le Asana ( posizioni yoga) in maniera perfetta, ma e’ farle in piena presenza di se stessi, ascoltando il corpo, il respiro e lasciare uscire ogni tensione per ricaricarti di nuove energie. Quindi, ciò che devi impegnarti a fare, durante la tua pratica, è rimanere concentrato all’ascolto del corpo, percepire eventuali limiti, accettarli e rispettarli, abbandonandoti nella posizione.
2. Rispetta i tuoi limiti e non forzare mai le posizioni.
Lo Yoga fa molto bene se e’ fatto bene, ma puo’ fare male se e’ fatto male; quindi, ciò che devi fare durante la tua pratica, è abbandonarti nella posizione, ricercando il giusto punto di equilibrio tra allungamento e rilassamento, senza mai sentire dolore. Durante la pratica sia soli che in compagnia, e’ importante l’ascolto, ogni corpo e’ diverso ed ha la sua storia, la sua epoca e le sue memorie, e soprattutto ogni giorno cambia.
Sii gentile, ed impara ad ascoltarlo sarà lui a dirti se stai facendo bene o male; infatti puoi mantenere una posizione il tempo consigliato, oppure uscire in sicurezza dalla posizione per il tempo che ritieni giusto per te; l’ascolto e’ molto importante.
3. Respira!
Nello yoga si dice che il respiro e’ il ponte tra la mente ed il corpo.
La respirazione e’ un meccanismo parzialmente involontario, non hai bisogno di pensarci, avviene semplicemente. Non sempre pero’ si respira in maniera corretta: spesso al giorno d’oggi si utilizza solo una parte dei polmoni, quella alta, mentre e’ importante usare tutti i polmoni rieducando consapevolmente la corretta respirazione.
Lo yoga sostiene che oltre all’ossigeno noi assorbiamo dall’aria qualcosa di più: un’energia sottile, con la quale ci carichiamo a ogni atto respiratorio. Senza di essa nessuna forma di vita potrebbe esistere, né alcun processo vitale nel nostro corpo potrebbe aver luogo.
Gli antichi maestri chiamarono quest’energia “Prana” e il controllo volontario e cosciente di essa Pranayama.
Una corretta respirazione permette di avere benefici a livello fisico: piu’ vitalita’ e forza, a livello mentale
Calma e concentrazione, ed a livello spirituale una consapevolezza piu’ elevata in ogni circostanza della vita ci aiutera’ ad affrontare le sfide con una maggiore energia ed una maggiore serenita’.
4. Pratica a stomaco vuoto.
Preferisci abiti comodi in materiali naturali, e si sconsigliano materiali sintetici.
La pratica si fa sul tappetino a piedi nudi, e si consiglia di portare con se il proporio tappetino, coperta ed un cuscino.
E’ buona cosa arrivare almeno 10 minuti prima di iniziare una lezione, per consentire al proporio corpo ed a te stesso di preparati alla tua pratica sia fisicamente che mentalmente, creando cosi’ una buona abitudine.
5. Vesti comodamente.
Quando fai yoga esisti solo tu, il tuo corpo, la tua mente e il tuo respiro; l’ obbiettivo non e’ fare le Asana ( posizioni yoga) in maniera perfetta, ma e’ farle in piena presenza di se stessi, ascoltando il corpo, il respiro e lasciare uscire ogni tensione per ricaricarti di nuove energie. Quindi, ciò che devi impegnarti a fare, durante la tua pratica, è rimanere concentrato all’ascolto del corpo, percepire eventuali limiti, accettarli e rispettarli, abbandonandoti nella posizione.