Coppettazione
La coppettazione prevede l’applicazione sul corpo di speciali coppette di vetro all’interno delle quali viene creato un sottovuoto con effetto di risucchio.
Esistono sostanzialmente 3 modalità di esecuzione: la coppettazione fissa (le coppette vengono lasciate sul corpo per un certo lasso di tempo), la coppettazione mobile (vengono mosse sul corpo con l’ausilio di olio neutro).
L’azione della coppettazione è quella di aumentare la circolazione di Qi, sangue e linfa. In questo modo anche gli organi interni e il sistema immunitario vengono sollecitati a rilasciare tossine e sostanze di scarto.
La persona percepisce il risucchio e dunque un “tirare” senza che sia particolarmente fastidioso.
A seconda delle sensibilità del paziente, possono talvolta risultare degli arrossamenti dovuti all’effetto “ventosa” che scompaiono nel giro di qualche giorno.
Esistono sostanzialmente 3 modalità di esecuzione: la coppettazione fissa (le coppette vengono lasciate sul corpo per un certo lasso di tempo), la coppettazione mobile (vengono mosse sul corpo con l’ausilio di olio neutro).
L’azione della coppettazione è quella di aumentare la circolazione di Qi, sangue e linfa. In questo modo anche gli organi interni e il sistema immunitario vengono sollecitati a rilasciare tossine e sostanze di scarto.
La persona percepisce il risucchio e dunque un “tirare” senza che sia particolarmente fastidioso.
A seconda delle sensibilità del paziente, possono talvolta risultare degli arrossamenti dovuti all’effetto “ventosa” che scompaiono nel giro di qualche giorno.
In caso di disequilibrio energetico si trattano con la coppettazione specifiche zone e punti dei meridiani energetici per regolare la circolazione del qi (energia) all’interno dell’organismo, riattivando il giusto flusso dei liquidi del corpo e contrastando ristagni e stasi.
Per contrastare sindromi dolorose e ristagno dei liquidi, generalmente le coppette vengono applicate nella zona interessata e possono essere applicate fisse, per un tempo che varia in base alla necessità del trattamento (indicativamente da cinque a venti minuti), oppure scorrendo sulla zona interessata. Una permanenza limitata ha effetti tonificanti, mentre una permanenza lunga ha effetti disperdenti. .